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Concerto all'alba ad Andora, Molière a Borgio Verezzi e il ...

Concerto all’alba ad Andora, Molière a Borgio Verezzi e il …

Provincia. Concerti eccezionali, prime teatrali nazionali e comicità sono gli elementi che creano il giusto mix di divertimento che non si può non vivere in questa domenica 22 luglio. In tutta la provincia, dall’entroterra alla riviera, spiccano numerosi gli eventi da non perdere.

E si comincia presto, per la precisione all’alba, alla Marina di Andora, per salutare il nuovo giorno di festa con le emozionanti note dell’incantevole “colonna sonora” degli archi del “Carlo Felice” di Genova. Da mattina a sera con il “sipario” di piazza sant’Agostino di Verezzi, che si “alzerà” sulla prima nazionale della divertente commedia molierana “La scuola delle mogli”.

Metà giornata dedicata, invece, al relax e al benessere psicofisico in un luogo che sicuramente agevola entrambe gli aspetti: il preziosissimo Antico Teatro Sacco di Savona. Ma nel corso della domenica sono mille le cose da fare, vedere e gustare, pubblicate tutte quante nella nostra sezione IVG Life.

Andora. Sarà la conduttrice televisiva Elena Ballerini a presentare l’edizione 2018 del Concerto all’Alba, in programma domenica 22 luglio alle 5.30 del mattino sul Molo Thor Heyerdahl. La bella presentatrice di “Mezzogiorno in famiglia” introdurrà i brani eseguiti dal quintetto “Archi all’Opera” del Teatro Carlo Felice che accompagneranno il pubblico nella suggestiva visione del sorgere del sole. L’evento è organizzato dal Comune in collaborazione con la formazione dei musicisti del Teatro genovese a cui si unisce per l’occasione il soprano Annamaria Ottazzi.

I musicisti si posizioneranno al fondo del molo, sito nella zona di levante della passeggiata a mare di Andora, dove sarà allestita una piccola arena con le sedie. Un palcoscenico unico affacciato sul mare e sull’orizzonte. Un concerto fuori dal comune che, in uno scenario davvero suggestivo, offre a residenti e turisti una proposta culturale di alta qualità: la bellezza di un spettacolo naturale come il sorgere del sole sarà enfatizzata da una scelta mirata di brani.

Elena Ballerini accompagnerà il pubblico nel viaggio musicale, introducendo l’evento, presentando i brani e raccontando anche qualche curiosità in merito a pezzi che hanno fatto la storia della musica classica a non.

Concerto all’Alba è un evento musicale dalla straordinaria forza evocativa sia per la bravura dei musicisti del Teatro Carlo Felice che propongono un repertorio coinvolgente che per lo stupendo panorama sul mare che il pubblico può godere ascoltando la musica – dichiara Maria Teresa Nasi, assessora comunale alla Cultura – Ringraziamo Elena Ballerini per aver accettato di partecipare al progetto arricchendo il concerto con la sua presentazione che aiuterà il pubblico a conoscere lo splendido repertorio che da sempre i musicisti del Teatro Carlo Felice propongono al pubblico”.

“Archi all’Opera” è un ensemble di rappresentanza e ambasciatore del Teatro Carlo Felice presso le massime istituzioni concertistiche nazionali e della Liguria, nato su iniziativa dei professori Pierdomenico Sommati e Marco Ferrari al violino, Giuseppe Francese alla viola, Giulio Glavina al violoncello, Elio Veniali al contrabbasso, che per il Concerto all’alba si onoreranno della collaborazione del collega flauto Loredana Cardona e del soprano Annamaria Ottazzi.

Concerto all’Alba con gli Archi del Teatro Carlo Felice

Borgio Verezzi. Domenica 22 luglio alle ore 21:30 in piazza sant’Agostino va in scena in prima nazionale al Festival di Borgio Verezzi “La scuola delle mogli”, una commedia sapiente e di sorprendente maturità. Vi si respira un’amarezza ed una modernità come solo negli ultimi testi Molière riuscirà a trovare. Vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. Il tutto avviene in un piccolo mondo con pochi personaggi.

Una scena che è una piazza, come in una città ideale, con la sua prospettiva, la sua geometria. Ma dentro all’abitazione principale vi è una lunga scala di ferro che porta a una camera che è come una cella, una stanza delle torture e vi è un giardino che assomiglia a una gabbia. L’azione avviene nello spazio tra questa casa e un’altra, appartenenti entrambe al protagonista, il quale si fregia di un doppio nome e di una doppia identità, come doppia è la sua natura.

Egli è uno spietato cinico ma anche un innamorato ossessivo, un indefesso fustigatore delle debolezze altrui come anche una fragilissima vittima del proprio gioco. Al centro una giovane donna cavia di un esperimento che solo una mente maschilista e misantropica poteva escogitare: è stata presa da bambina, orfana, e poi lasciata nell’ignoranza di tutto per poter essere la moglie ideale, vittima per non dire schiava del futuro marito che la dominerà su tutti i piani, economici, culturali, psicologici. La natura, l’istinto, l’intelligenza del cuore renderanno però vano il piano penitenziale e aguzzino che si è tramato intorno a lei.

Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove si dice che la natura dà maggiore felicità che non le regole sociali che gli uomini si sono dati. Dove il cuore senza saperlo insegna molto di più di qualsiasi scuola. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, senza assolversi, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti, il più spregevole (ma forse anche il più innamorato), riuscendo ancora una volta a farci ridere di noi stessi, delle nostre debolezze e incompiutezze, della miseria di essere uomini”.

“La scuola delle mogli” in prima nazionale al Festival di Borgio Verezzi

Castelvecchio di Rocca Barbena. Prima edizione del Festival “Castelvecchio in Musica” in collaborazione con l’ensemble del Teatro “Carlo Felice” di Genova Archi all’Opera. I concerti si terranno nella splendida piazza della Torre (in caso di maltempo nell’Oratorio Santa Maria Maddalena).

L’appuntamento del 22 luglio alle ore 21:30 sarà “Stagioni a confronto”, concerto strumentale con le “Quattro Stagioni” di Vivaldi e Piazzolla, con la partecipazione di un solista d’eccezione, Gianluca Campi, campione mondiale di fisarmonica a Lisbona nel 2000.

Festival “Castelvecchio in Musica” – Prima edizione

Loano. Sarà Giobbe Covatta il protagonista del primo appuntamento dedicato al cabaret del Dreams Festival, la rassegna di grandi eventi promossa dall’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano e curata da Dimensione Eventi con la direzione artistica di Ivan Fabio Perna. Domenica 22 luglio alle 21.30 il comico napoletano porterà in scena al Giardino del Principe il suo spettacolo dal titolo “La Divina Commediola”.

Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia del grande Dante Alighieri. Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica il manoscritto di una versione “apocrifa” della Commedia scritta da tal Ciro Alighieri. Purtroppo è stato reperito solo l’Inferno e non in versione completa. Dopo un attento lavoro di ripristino si può finalmente leggere questo lavoro dimenticato, che ha senz’altro affinità ma anche macroscopiche differenze con l’opera dantesca.

Intanto l’idioma utilizzato non è certo derivato dal volgare toscano, ma è senz’altro più affine alla poesia napoletana. Si nota, poi, come il poeta abbia immaginato l’inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori, ma per le loro vittime. E non poteva trovare diversa soluzione in quanto le vittime sono i bambini ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi.

Così mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall’antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituire loro.

Giobbe Covatta ci legge la sua personale versione della “Divina Commedia” totalmente dedicata ai diritti dei minori: i contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti ma, come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici. Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni.

Giobbe Covatta legge “La Divina Commediola”

Savona. Anche questa estate ritorna “Il Benessere entra nel Sacco”: domenica 22 luglio dalle ore 15 al Teatro Sacco sarà una giornata dedicata al benessere in cui conosceremo e vivremo i benefici della risata con Antonio Kallol Carlucci, attore e teatroterapeuta.

Incontreremo e sentiremo la potenza guaritrice della musica con il musicista e musicoterapeuta Agostino Nirhod Fortini, accompagnato al pianoforte dal maestro Maurizio Fiaschi, sperimenteremo, guidati dalla cantante e attrice Angela Sohana Atteo, il “voicing” la forza liberatrice della voce.

In contemporanea agli eventi, per chi lo desiderasse, verranno offerte minisessioni gestite e condotte da operatori olistici in cui si potrà sentire il tocco del massaggio. Alla sera concluderemo con un Bagno di Gong, condotto da Daniele Mahendra Riggiardi, Master Gong e terapeuta del suono, in cui verremo avvolti da un rilassante massaggio sonoro.

Il Benessere entra nel Sacco

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