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I viaggi della bellezza: le mete più ambite per le operazioni di ...

I viaggi della bellezza: le mete più ambite per le operazioni di …

Quali sono le mete più ambite per andare a sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica? I luoghi più gettonati dove operarsi per migliorare la propria estetica.

L’Italia è un Paese all’avanguardia nel campo della chirurgia estetica, tra le prime 10 nazioni al mondo per numero di interventi effettuati. Su questo sito italiano di chirurgia plastica https://informaestetica.it, ci si può fare un’idea di quelli che sono gli interventi estetici più richiesti e la qualità della struttura dove vengono eseguiti.
Tra le operazioni più richieste ci sono la mastoplastica additiva (intervento di aumento del seno), la liposuzione, la blefaroplastica. A questi si aggiungono una serie di interventi estetici meno invasivi: la tossina botulinica, il ricorso all’acido ialuronico, l’epilazione laser, il foto ringiovanimento, la riduzione del grasso mediante interventi non chirurgici.

Ciò nonostante, un gran numero di persone ogni anno organizza viaggi/vacanze per andare a sottoporsi ad operazioni di chirurgia estetica all’estero. Nella maggior parte dei casi, una volta che si è deciso di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica, il fattore principale che spinge alla ricerca di mete straniere è il prezzo dell’intervento chirurgico.

Fortunatamente per i fautori della bellezza, questo non è l’unico fattore tenuto in considerazione ai fini della scelta del Paese dove andarsi ad operare. La selezione del medico e della struttura straniera viene solitamente effettuata valutando la presenza di:

medici affidabili con un buon bagaglio di esperienza
strutture adeguate al trattamento di ogni fase dell’intervento, anche il post-operazione
il possesso di tutte le certificazioni per operare nell’ambito della chirurgia estetica
la capacità del chirurgo estetico che effettuerà l’intervento di parlare bene la lingua italiana

Questo perché è risaputo che sottoporsi ad un intervento in modo non accurato, non solo può portare ad un risultato deludente dal punto di vista estetico, ma può generare delle complicanze potenzialmente gravi per la salute. Inoltre, un eventuale secondo intervento risolutivo (quando è possibile realizzarlo) è più difficile da eseguire e comporta di sicuro una spesa maggiore rispetto a quello precedente.

Il post-operazione è uno dei fattori da valutare con molta attenzione. Si sono verificati numerosi casi di trombosi e di embolia polmonare, in pazienti che hanno dato inizio alla propria fase da turista, a pochi giorni dall’operazione subita.
Il nostro consiglio resta quello di scegliere uno dei tanti validissimi chirurghi estetici italiani se si decide di correggere qualche inestetismo fisico. Ma se proprio si decide di andare ad operarsi all’estero, scegliere un hotel nei pressi della clinica dove si svolge l’operazione, rappresenta una scelta molto saggia. Fortemente sconsigliabile andarsene al mare o in giro, o nei musei nei primi giorni successivi all’intervento chirurgico.

Turismo Medico: quali sono le mete più gettonate

L’accoppiata vacanze e chirurgia è una scelta sempre più presente e ciò ha dato vita ad una categoria ben precisa definita “turismo medico”. Tale definizione abbraccia vari ambiti della chirurgia plastica e ricostruttiva, sia del viso che del corpo, finendo anche con il riguardare l’obesità piuttosto che i denti. Da segnalare anche il trapianto di capelli, un altro intervento che sempre più frequentemente spinge gli italiani a recarsi all’estero, dove viene realizzato a costi molto competitivi.

Diversi paesi consentono di sottoporsi ad operazioni di chirurgia estetica a costi contenuti.

Fra questi spiccano la Tunisia, che da sempre riesce a proporre prezzi molto competitivi. La Turchia, considerata come una sorta di nuova frontiera per quanto attiene la chirurgia estetica. Altri paesi dell’est Europa come l’Ungheria e la Polonia, dotate di cliniche specializzate con buoni rapporti qualità-prezzo. Fra i paesi più gettonati spiccano anche quelli balcanici come la Croazia e l’Albania.
Oltre a quelle europee ci sono anche mete più a lungo raggio, come la Tailandia, il Messico e il Brasile.

Come viaggia all’estero per operarsi

L’identikit dell’italiano che decide di recarsi all’estero per sottoporsi ad un’operazione di chirurgia estetica “low cost”, raffigura una persona di età compresa fra i 18 e i 39 anni. Si tratta in prevalenza di uomini che sfruttano pacchetti promozionali il cui valore parte dai 1.000€ in su.

Le mete del turismo medico sono offerte di solito da agenzie specializzate, capaci di proporre dei pacchetti che includono trasporto, alloggio e cure. Dalla propria città si parte con pullman, aereo e o altro mezzo adatto a raggiungere il paese dove sottoporsi all’intervento estetico. Successivamente, il paziente/turista può godersi la città nei giorni di vacanza che gli restano, cercando di garantirsi il relax necessario ad una persona che si è comunque sottoposta ad un’operazione.

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