venerdì , maggio 24 2019
Home / Benessere / L’eiaculazione precoce, da una pianta la possibile cura
L'eiaculazione precoce, da una pianta la possibile cura

L’eiaculazione precoce, da una pianta la possibile cura

L’eiaculazione precoce è un disagio della sfera sessuale maschile molto frequente che colpisce circa un uomo su cinque.Si definisce eiaculazione precoce un riflesso eiaculatorio che avviene entro due minuti dalla penetrazione.

La media europea, parlando freddamente di numeri, per quanto riguarda i tempi di eiaculazione si aggira intorno ai 5-7 minuti dopo la penetrazione.

Al di là delle statistiche e delle tempistiche dobbiamo riconoscere che l’eiaculazione precoce è un disagio profondo per la persona che ne soffre e per la serenità della coppia.

Le origini possono essere di natura organica e derivare quindi da problemi anatomici locali a livello penieno come ad esempio un frenulo corto o la presenza di una fimosi ,da cui può derivarne anche un glande ipersensibile, o legate talvolta alla carenza di serotonina, l’ormone del benessere che gestisce e modula anche i tempi del riflesso eiaculatorio.

Riconosciamo una forma primitiva cosiddetta life-long che inizia con le nostre prime esperienze sessuali e una forma secondaria che può intervenire in qualsiasi momento della vita sessuale dell’uomo e che può riconoscere cause organiche, come ad esempio l’insorgenza di un’infezione o infiammazione delle vie seminali ,o anche forme di natura psicogena.

Non dimentichiamo infatti che spesso alla base dell’eiaculazione precoce non ci sono problematiche di natura andrologica o urologica ma bensì di tipo essenzialmente psicologico, emozionale.La terapia dell’eiaculazione precoce vede quindi intervenire il sessuologo clinico come anche l’andrologo o l’urologo.

L’urologo è utile nel caso vi siano condizioni anatomiche predisponenti, in questo caso l’intervento di frenuloplastica o circoncisione potrebbe risolvere definitivamente il problema. Da un punto di vista andrologico esistono farmaci che possono controllare il riflesso eiaculatorio come ad esempio la dapoxetina ,farmaco che si usa al bisogno, così come si dice on-demand, non scevro però di effetti collaterali importanti.

Vi sono anche farmaci locali che vengono applicati sul glande poco prima del rapporto come ad esempio derivati spray contenenti xylocaina e prilocaina.Negli ultimi tempi però sembra essere sempre più utilizzata e utile l’uso di una pianta, la Griffonia.

La Griffonia è una pianta dell’Africa nord-occidentale nei cui baccelli sono contenute grosse quantità di triptofano, un aminoacido che il nostro cervello utilizza per sintetizzare la serotonina. Esistono in commercio fitocomplessi contenenti valeriana, passiflora e griffonia che, somministrati quotidianamente per periodi abbastanza lunghi, possono migliorare il riflesso eiaculatorio agendo sia sulla componente ansiosa del soggetto sia proprio su una migliore neuro modulazione del riflesso eiaculatorio

.

Articolo Scelto per Te

Matt on air con due nuove campagne tv dedicate alle linee di integratori per il benessere e per lo sport – GUARDA GLI SPOT

Matt on air con due nuove campagne tv dedicate alle linee di integratori per il benessere e per lo sport – GUARDA GLI SPOT

Matt (www.matt.it), marchio attivo in Italia che propone in grande distribuzione integratori alimentari, dispositivi medici …