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Ondata di caldo in arrivo: il bollettino del Ministero della Salute, giovedì bollino rosso in 6 città [ELENCO]

Ondata di caldo in arrivo: il bollettino del Ministero della Salute, giovedì bollino rosso in 6 città [ELENCO]

E’ ormai alle porte l’ondata di caldo che stringerà nella sua morsa gran parte d’Europa e dell’Italia: è stato pubblicato il bollettino quotidiano del Ministero della Salute, che contrassegna già oggi e domani numerose città con bollino “arancione“, mentre per giovedì 27 è stato assegnato il bollino “rosso” a Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia, Rieti e Roma.

Di seguito l’elenco delle città oggetto di monitoraggio e i dettagli dei livelli di rischio.

Legenda:  Livello 0 –  Livello 1 –  Livello 2 –  Livello 3

Citta’25/06/201926/06/201927/06/2019ANCONABARIBOLOGNABOLZANOBRESCIACAGLIARICAMPOBASSOCATANIACIVITAVECCHIAFIRENZEFROSINONEGENOVALATINAMESSINAMILANONAPOLIPALERMOPERUGIAPESCARAREGGIO CALABRIARIETIROMATORINOTRIESTEVENEZIAVERONAVITERBO

Per Bologna consultare il bollettino emesso a cura dell’ARPA Emilia-Romagna
Per Torino consultare il bollettino emesso a cura dell’ARPA Piemonte

Livelli di rischio

Livello 0 – Condizioni meteorologiche che non comportano rischi per la salute della popolazione

Livello 1 – Pre-allerta. Condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore

Livello 2 – Temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili

Livello 3 – Ondata di calore. Condizioni ad elevato rischio che persistono per 3 o più giorni consecutivi

Livelli di rischio, cosa fare

Il livello 0  rappresenta condizioni meteorologiche che non comportano un rischio per la salute della popolazione.

All’inizio della stagione estiva è comunque importante prepararsi all’arrivo del caldo seguendo alcuni semplici consigli:

Consulta ogni giorno il Bollettino della tua cittàMigliora il microclima dell’ambiente domestico e di lavoro attraverso schermature e isolamento termico.
In caso di utilizzo di condizionatori d’aria fai attenzione alla loro manutenzione e al loro corretto uso (leggi l’opuscolo Come migliorare il microclima delle abitazioni)Segui un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando i cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta frescaFai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di malattie gastroenteriche

Il livello 1  di pre-allerta indica condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore.

Questo livello non richiede azioni immediate, ma indica che nei giorni successivi è probabile che possano verificarsi condizioni a rischio per la salute.

Come prepararsi:

Consulta ogni giorno il Bollettino della tua città ed informati sui servizi di assistenza messi a disposizione nel territorioProgramma i viaggi informandoti sulle previsioni del rischio ondate di calore nel luogo di destinazione (leggi l’opuscolo Estate, viaggiare sicuri)Pianifica le scorte di acqua, cibo e medicinaliIdentifica la stanza più fresca della casa dove trascorri le ore più calde della giornata (leggi l’opuscolo Come migliorare il microclima delle abitazioni)Informati sulla presenza, nel tuo quartiere, di locali pubblici climatizzati (es. centro anziani) dove poter trascorrere alcune ore della giornataPrenditi cura di parenti o vicini di casa anziani che vivono soli e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.

Il livello 2  indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili (leggi l’approfondimento Chi rischia di più).

Consigli generali:

Consulta ogni giorno il Bollettino della tua cittàEvita l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00)Evita le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescentiEvita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornataTrascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua frescaUtilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo un ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti (leggi l’opuscolo Come migliorare il microclima delle abitazioni)Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornataIndossa indumenti chiari, leggeri in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole.Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivoBevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcolicheSegui un’alimentazione leggera, preferisci la pasta e il pesce alla carne, evitando i cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di patologie gastroentericheSe assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologicaFai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigorifero quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°CSe l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11.00-18.00). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste (leggi l’opuscolo Estate, viaggiare sicuri)Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole (leggi l’opuscolo Mai lasciare i bambini soli in macchina)Assicurati che le persone malate e/o costrette a letto, non siano troppo coperteOffri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute.In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico (leggi l’approfondimento I rischi per la salute).

Il livello 3  indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.

Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.

Consigli generali:

Consulta ogni giorno il Bollettino della tua cittàEvita l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00)Evita le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, in particolare per bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescentiEvita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornataTrascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua frescaUtilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo il ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti (leggi l’opuscolo Come migliorare il microclima delle abitazioni)Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornataIndossa indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da soleProteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivoBevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcolicheSegui un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroentericiSe assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologicaFai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°CSe l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11.00-18.00). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste (leggi l’opuscolo Estate, viaggiare sicuri)Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole (leggi l’opuscolo Mai lasciare i bambini soli in macchina)Assicurati che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperteOffri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di saluteIn presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico (leggi l’approfondimento I rischi per la salute)

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