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Pari opportunità nella ricerca. L'Università di Cagliari presenta il progetto europeo SUPERA

Pari opportunità nella ricerca. L’Università di Cagliari presenta il progetto europeo SUPERA

Sarà presentato domani, lunedì 14 gennaio alle 10:30 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Cagliari il progetto SUPERA (acronimo di Supporting the Promotion of Equality in Research and Academia) finanziato dal programma europeo Horizon 2020.

Dopo il primo incontro di lancio tenutosi a Madrid lo scorso giugno, SUPERA arriva a Cagliari in un Ateneo che da anni promuove il tema delle pari opportunità ma questa volta la dimensione è internazionale, perché coinvolge partner stranieri, e più ambiziosa perché è uno dei due progetti approvati sul tema in tutta Europa.

Si tratta di un progetto (finanziato dal programma europeo Horizon2020) grazie al quale l’Ateneo di Cagliari e gli altri partner stanno lavorando alla predisposizione di appositi piani per la parità di genere per superare le disparità nel mondo della ricerca. Il budget complessivo è di circa 2 milioni di euro, dei quali 280mila andranno all’Università di Cagliari e 100mila alla Regione Autonoma della Sardegna.

La presentazione sarà a cura dei docenti che compongono il team di progetto: Luigi Raffo, coordinatore locale del progetto e delegato del Rettore in materia di progetti internazionali, Cristina Cabras, del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia ed Ester Cois, del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni; con le conclusioni affidate alla Rettrice Maria Del Zompo.

L’attuale fase del progetto, che partirà nei prossimi giorni con la partecipazione di tutte le componenti dell’ateneo cagliaritano, prevede la somministrazione di due questionari online (uno rivolto a docenti, ricercatori/ricercatrici e al personale amministrativo, l’altro a studenti e studentesse) che consentiranno di valutare la situazione di partenza sotto vari profili: dalla dimensione di genere nei temi della ricerca e della didattica ai meccanismi di selezione e avanzamento di carriera, dai processi decisionali fino al tema – delicato e attualissimo – degli stereotipi e delle molestie sessuali.

I piani personalizzati, volti al superamento delle diseguaglianze e dei pregiudizi e finalizzati alla lotta alle discriminazioni negli ambienti della ricerca, saranno sviluppati durante un lavoro di 4 anni: come detto, SUPERA è infatti iniziato a giugno dello scorso anno e si concluderà a maggio 2022. L’iniziativa consente alle ricercatrici e ai ricercatori di vari dipartimenti di lavorare insieme a un progetto multidisciplinare volto al miglioramento del benessere organizzativo nell’intero Ateneo. Sono partner di SUPERA non solo università europee, ma anche enti che finanziano la ricerca: fra questi, anche la Regione Autonoma della Sardegna.

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