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Sedici progetti di rilancio per la Valnerina con quasi 2 milioni raccolti da Confindustria e sindacati

Sedici progetti di rilancio per la Valnerina con quasi 2 milioni raccolti da Confindustria e sindacati

Sedici progetti per quasi due milioni di euro. Questo l’impegno di Confindustria e dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, per la Valnerina terremotata nell’ambito del programma da quasi 7 milioni di euro per sostenere le comunità delle quattro regioni colpite dal sisma del 2016 attraverso due tipi di interventi: Quick impact project per servizi di miglioramento della qualità della vita e Impresa per interventi mirati per il rilancio dell’economia e dell’occupazione. I sedici progetti della Valnerina sono tutti stati avviati e si concluderanno al massimo entro 24 mesi, al pari degli altri novanta circa previsti nei territori terremotati di Marche, Lazio e Abruzzo.

QUI TUTTI I PROGETTI

Tra i progetti finanziati da Confindustria e sindacati c’è anche quello della Cooperativa dei produttori della lenticchia Igp di Castelluccio di Norcia (164 mila euro circa) per l’implementazione e l’introduzione di nuovi macchinari e strumenti tecnologici: tra questi anche l’ispezionatrice a raggi X, con relativa formazione del personale, una macchina che consente di rilevare corpi estranei, come pietre, metalli e cristalli, effettuando un controllo sul prodotto finito, così da escludere qualsiasi impurità all’interno dello stesso. Tra i sette progetti di impresa anche quello di Tulli ospitalità (272mila euro) «per la riqualificazione della Residenza d’epoca» di Sellano, dove spunterà anche una «biblioteca, un piccolo centro benessere e un campo da paddle, oltre all’attivazione del servizio noleggio ebike».

A Cerreto di Spoleto si segnala l’intervento da 350 mila euro previsto all’Hotel Panorama di proprietà del Comune per consentire «l’acquisto di macchinari, attrezzature ed equipaggiamenti necessari per l’allestimento della cucina a servizio della attività ricettiva», su cui pende anche un progetto di ricostruzione da 750 mila euro. A Cascia, invece, sempre il municipio ha chiesto e ottenuto 40 mila euro per procedere alla «funzionalizzazione e al completamento della struttura polivalente realizzata completamente grazie al contributo dell’Infor, della Cao Holding spa e del Comune mediante la realizzazione di interventi di interesse comunitario per il miglioramento della qualità della vita, volti a soddisfare le esigenze di servizi alla persona e alle categorie svantaggiate».

A fare il punto sull’iniziativa è il presidente di Confindustria Spoleto-Valnerina, Giacomo Filippi Coccetta, secondo cui «i risultati dell’iniziativa privata che, nel primo anno di attività, impegna più del 75% dei fondi disponibili (nelle quattro regioni budget da 6,9 milioni, di cui 5,2 già destinati a oltre 100 progetti, ndr), ottenendo effetti positivi, sia in termini di occupazione che di resilienza imprenditoriale, dovrebbe far riflettere il Governo e le amministrazioni pubbliche competenti sul concetto di tempestività e di efficienza degli aiuti, in un territorio nel quale in fattore tempo è determinante per la ripresa delle attività economiche e per contrastare lo spopolamento».

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